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Benvenuto/a!

Ciao,
qui Giulia :)

Come stai? 

Sono molto felice di poterti scrivere questa mail.

Devi sapere che mi è sempre piaciuto scrivere.

A casa ho delle piccole agendine su cui lascio andare i miei pensieri e fisso i miei obiettivi, oltre a dare libero sfogo alla mia passione per il disegno.

Se mi segui da molto tempo, sai già che amo le cose pratiche e mi piace l’idea di poter riportare un pò di praticità anche qui nel mondo digitale.

Quindi, eccomi qui.

Al posto della mia agendina utilizzerò questa email.

Diciamo che sarò la tua amica di penna.

Ogni settimana dedicherò del tempo per condividere con te i miei pensieri e le mie riflessioni, oltre a rispondere alle domande che spesso ricevo su Instagram a cui non riesco sempre a rispondere in direct.

È un canale di comunicazione diverso da quelli che utilizzo di solito su Instagram e spero tanto possa piacere anche a te.

Se ti va, puoi farmi sapere che ne pensi rispondendo a questa email.

Se hai anche delle riflessioni o delle domande che vorresti condividermi, sentiti libera di scrivermi.

Un’ultima cosa da dirti prima di andare.

Se hai visto le mie stories negli ultimi mesi, già hai qualche indizio.

Nell’ultimo periodo ho lavorato molto intensamente per un nuovo progetto personale.

Molto presto potrò rivelarti di più.
Per ora posso solo chiederti…

Sei pronta ad una nuova sfida?

Il momento si avvicina.

Ci sentiamo presto,

Giulia

Intrappolata nel mio corpo

Ciao, guarda questa foto:

Riconosci la persona nella foto?

Sono io pochi anni fa mentre vivevo la vita di un’altra persona, intrappolata nel mio corpo.

Ti sei mai sentita intrappolata?

Ti è mai capitato di pensare di essere in un corpo diverso dal tuo?

Per me era la normalità.

Ero insicura e ansiosa. Avevo letteralmente paura di essere me stessa.

Mi preoccupavo di qualsiasi cosa pensassero di me le altre persone, anche se erano perfetti sconosciuti.

Così ho finito per omologarmi con tutti gli stereotipi che la società mi imponeva.

Lavoravo in televisione.

Dicevo quello che mi veniva detto di dire.

Facevo quello che vedevo fare agli altri.

Ero smarrita.

Non sapevo dove fossi finita.

Fin da bambina la mia indole era sempre stata molto diversa.

Da piccola sono cresciuta in una cascina di campagna in provincia di Novara.

Invece di giocare con le bambole passavo le giornate rincorrendo le farfalle e facendo le capriole.

Ero sempre a testa in giù.

Così a 9 anni ho iniziato a fare ginnastica artistica.

Lo sport è sempre stato parte della mia vita. Mi ha insegnato molto e mi ha fatto crescere come persona e come donna.

Non è mai stato un obbligo, ma un momento di sfogo che ho sempre dedicato a me stessa.

Ad un certo punto, però, le cose sono cambiate.

Nel 2012 ho dovuto interrompere la mia attività da ginnasta per motivi di lavoro.

Da quel momento, la mia vita ha iniziato a subire un graduale, lento ed inesorabile cambiamento.

Sono diventata velina e il mio stile di vita è cambiato completamente.

Sono stata catapultata in un mondo che non conoscevo.

Iniziai ad allenarmi di meno e a perdere la sicurezza in me stessa che la sport mi aveva dato. 

Il mio corpo iniziò a cambiare.

La mia mente iniziò a cambiare.

Prima che me ne accorgessi ero diventata una persona diversa.

 


Avevo iniziato a scavarmi da sola una strada che mi avrebbe condotto verso uno dei momenti più bui della mia vita…

Ma per adesso mi fermo qui. 

Vorrei parlarti di questo momento con tutta l’attenzione che merita.

Lo farò nell’email che ti invierò domani. 

Il suo oggetto sarà “Il momento più buio della mia vita”.

Mi raccomando, non perdertela.

Un abbraccio, a domani

Giulia

Il momento più buio della mia vita

Ciao, sei mai stata all’inferno?

Io si. Questa era la mia vita 3 anni fa:

Ero all’Isola dei Famosi. Un traguardo per alcuni, un incubo per me.

Alcune volte per rialzarsi bisogna toccare il fondo.

All’epoca non ci avrei mai creduto.

Mi sentivo giudicata da persone che non mi conoscevano davvero.

Sono arrivata ad auto-criticarmi su ogni cosa secondo gli standard di quelle stesse persone che mi odiavano senza motivo.

Mi sentivo brutta, fragile e insicura.

Leggevo questi commenti ogni singolo giorno.

Ho smesso di uscire di casa, ho preso 13 chili e mi sentivo senza speranze.

Scorrimento veloce a ora…

13 chili in meno, un sorriso molto più grande e una profonda gratitudine nel mio cuore.

Ad inizio anno ho lanciato per la prima volta Be Your Challenge, un progetto personale a cui ho dedicato tutta me stessa.

Ho passato serate intere a leggere centinaia di messaggi come questi:

Messaggi di fiducia, di affetto e di ammirazione.

Le persone che mi seguono e che mi sostengono sono la cosa più bella che mi sia mai successa.

Come può cambiare tutto così radicalmente in tre anni?

Tre anni fa mi chiedevo cosa andasse storto.

Mi chiedevo cosa ci fosse in me che non andava (ti è mai capitato?).

La verità è semplice.

Ero in un mondo che non mi apparteneva.

Col tempo invece ho imparato ad ascoltare me stessa.

La vera me.

La bambina che nella cascina di campagna passava il tempo a rincorrere le farfalle e a fare capriole.

La ginnasta che ogni giorno affrontava in palestra sudore e ostacoli con il sorriso sulle labbra.

La ragazza piena di sogni e desideri che avrebbe voluto spaccare il mondo.

A volte è più facile di quello che pensiamo.

Dobbiamo solo capire quali sono le cose più semplici che ci fanno stare bene e allontanare tutto il resto.

Almeno per me è stato così.

Qual è stato il primo passo?

Riprendere possesso del mio corpo e delle mie vecchie abitudini.

Lo sport e il fitness sono sempre stati il motore della mia vita.

Esiste un equilibrio speciale tra corpo e mente.

Quando dedico del tempo a me stessa e al fitness succede qualcosa di profondo.

La trasformazione fisica è solo l’effetto più visibile, ma c’è molto altro.

L’allenamento mi ha insegnato a lottare per ciò che volevo e ad avere la disciplina per raggiungere i miei sogni.

Mi ha ridato sicurezza e autostima quando nessuno credeva in me.

Mi ha dato la forza per cambiare rotta.

Senza lo sport e l’allenamento non ce l’avrei fatta.

Se mi guardo indietro…

Sono sincera, .

Non so se avrei mai immaginato tutto quello che è successo negli ultimi 3 anni.

Tutto questo mi ha fatto nascere una profonda presa di consapevolezza..

È una riflessione che ci tengo davvero tanto a condividerti nella speranza che anche tu possa farne tesoro.

Ti scrivo venerdì tutto nella prossima mail!

A presto,

Giulia

Il percorso invisibile

Ciao,

sai qual è il più grande problema della società in cui viviamo?

Siamo circondati da traguardi di cui non conosciamo il percorso.

Instagram, la televisione, i giornali ne sono pieni.

Ovunque ci sono copertine scintillanti, ma pochi mostrano tutte le pagine del loro libro.

È anche per questo che ho deciso di dedicare del tempo ogni settimana per scriverti.

Ogni volta che posso provo a mostrare e comunicare anche le parti più difficili della mia vita.

Anche quando è l’ultima cosa che vorrei fare..

Ma credo di essere decisamente un’eccezione.

Su Instagram esiste solo il lato bello.

Le difficoltà, le insicurezze, i problemi sono sotterrati e nascosti dietro fragili apparenze.

È tutto invisibile.

E sai come va a finire? 

Che finiamo per sentirci le sole a dover combattere le nostre battaglie, mentre là fuori vivono tutti una vita da sogno…

Fermati e leggi bene ciò che sto per dirti:

Questa NON è la verità!

Tutti soffriamo. Tutti abbiamo delle sfide da affrontare ogni giorno. Tutti dobbiamo cavarcela spesso senza una bussola in mano. 

Al mondo c’è allora chi si chiude in se stesso fantasticando davanti allo smartphone e chi invece esce nella giungla della realtà e la affronta. 

La più grande presa di consapevolezza che ho realizzato negli ultimi anni è molto semplice.

Qualsiasi traguardo nasconde percorsi lastricati di problemi, difficoltà e ostacoli.

(Anche se quasi nessuno è pronto a mostrarli!)

Difficoltà e traguardo sono due facce della stessa medaglia.

Ricordati: non esiste nessuna strada priva di ostacoli che valga la pena di essere percorsa. 

NESSUNA.

Il problema di oggi è che vogliamo tutto e subito…

Se ci guardiamo intorno è pieno di persone pronte a mostrare i loro risultati, ma nessuno parla del percorso che le ha portate fino a lì.

Così facciamo finta che quel percorso non sia mai esistito e ci convinciamo che esista una formula magica per il ventre piatto, gli addominali scolpiti e la vita dei sogni.

Lascia che te lo dica..

La vera “formula magica” si chiama disciplina.

Dominare l’istinto di fuggire dalle difficoltà e riuscire ad affrontarle consapevolmente.

Ho sempre visto la vita come la somma di tante sfide.

Come in un gioco, ci sono nemici da sconfiggere e livelli da superare.

Quando la posta in palio è alta c’è un mostro finale da combattere.

C’è una differenza, però, tra la vita e un gioco.

Nella vita il percorso non è stato disegnato per te.

Non c’è una strada obbligata da seguire.

Se lo desideri, puoi scegliere di evitare alcune sfide o addirittura evitarle tutte.

Puoi rinchiuderti in quella parte di mondo in cui non succede nulla.

La stessa parte di mondo in cui non guadagnerai nulla.

Oppure metterti alla prova.

Molto presto ti lancerò una sfida.

Si apriranno le porte di BeYourChallenge FIT e potrai decidere se farne parte oppure no.

Di cosa si tratta?

Domenica ti manderò un’email in cui ti racconto come è nata questa nuova challenge e non solo…

Ho anche un annuncio da farti.

A Domenica, 

Giulia

Come è nato BeYourChallengeFIT

Ciao,

tutto ha avuto inizio qualche mese fa durante la quarantena.

Eravamo tutti chiusi in casa, le palestre erano chiuse e ricevevo centinaia di messaggi di persone che mi chiedevano di registrare e condividere i miei allenamenti.

Desideravo farlo da mesi, forse anni, ma questa volta avevo un grande alleato dalla mia parte.

Il tempo.

Durante i giorni di lockdown non mi mancava.

Così ho deciso di iniziare e ho aperto il mio canale Youtube.

Ho registrato un video al giorno quasi tutti i giorni.

Ho dedicato centinaia di ore al canale.

Sicuramente non sarò Steven Spielberg, ma sono riuscita in qualche modo a pubblicare più di 60 video.

Ad essere sincera, non so neanche come ci sono riuscita.

Ho testato cose nuove, commesso tanti errori e, soprattutto, ho ascoltato tutti i vostri suggerimenti e le vostre domande.

In particolare, ce ne sono alcune che mi avete fatto più spesso di altre:

“Da quale allenamento dovrei iniziare?”

“Potresti creare un percorso da seguire?”

“Come posso integrare i tuoi workout in un programma?”

Da tutte queste domande è nato il seme di una nuova idea.

BeYourChallenge FIT.

Probabilmente, se hai seguito le mie stories negli ultimi mesi, saprai già che si tratta di un progetto a cui ho dedicato tutta me stessa.

Mentre ti scrivo non sono più nella pelle.

Non vedo l’ora di mostrarti tutto quello su cui ho lavorato.

Fin dal primo momento, mi sono posta 3 obiettivi:

  1. creare un percorso che integrasse in modo studiato e ragionato sedute di allenamento e di flessibilità orientate alla performance e alla trasformazione fisica
  2. realizzare circuiti funzionali praticabili come, quando e dove vuoi (senza la necessità di andare in palestra o comprare attrezzatura specifica)
  3. alzare il livello delle riprese, dei contenuti e dell’esperienza per chi guarderà i video investendo su un team che mi supportasse nella realizzazione


Can’t wait!

La data di apertura delle iscrizioni è sempre più vicina e sarà durante questo mese…

Quindi preparati a sudare! 

Nel frattempo posso già svelarti la data.

21/09/2020.

Ti manderò l’email più importante…

Non aggiungo altro per adesso.

Un abbraccio,

Giulia